01/07/2017 - Croda de r'Ancona

Punto di partenza
Spiazzo diga di Ravedis statale della Valcellina dopo Mniago 302mt. - coordinate GPS 46.170201N, 12.668730E
Monte JoufCliccare sull'immagine per ingrandirla
Punto di arrivo Monte Jouf, casera Jouf 1203 mt.
Difficoltà E (Escursionisti)
Dislivello/Lunghezza 900 mt. -
Tempi
5 ore ca.
Numero sentiero Sentiero 967
Come arrivare da Montereale prendere la SR251
Parcheggio in loco
Cartine Tabacco n° 028 1:25000
Scheda della gita in PDF

Sabato 14 aprile 2018 è in programma una gita escursionistica che ha come meta il MONTE JOUF di MANIAGO.

Il monte Jouf è una montagna compresa tra il monte Fara, separato da esso dalla forcella La Croce, ed il ben più imponente monte Raut, diviso da esso dalla forcella di Pala Barzana, sopra la cittadina di Maniago, sulla pedemontana pordenonese.

Descrizione

Arriveremo da Montereale e dopo il ponte sul Cellina prima di arrivare a Maniago individueremo sulla sinistra l'inizio del sentiero CAI n.967 (mt. 314, evidenti segnalazioni, alcuni spiazzi per il parcheggio) dove lasceremo le auto.

Imboccato il sentiero, lo si segue per un tratto quasi in falsopiano e gradatamente ci si alza proprio sopra la diga di Ravedis. In inverno in questa prima parte si possono notare le poche piante sempreverdi quali l'edera, il ginepro ed il pungitopo.
Con due ampie svolte ci si addentra nella silenziosa Val di Sant'Antonio e con pendenza costante si giunge così alla chiesetta di S. Antonio (m 580, ristrutturata nel 1989). Il tratto successivo, attraversa una vera e propria galleria naturale di arbusti, dove è possibile osservare i primi bucaneve ed alcuni tipi di felce; da qui in presenza sempre maggiore del faggio si giunge a forcella La Croce (mt.756). Lasciata a sinistra la deviazione per il monte Fara si seguono le indicazioni di destra (sentiero CAI n.983) e si inizia a salire, con pendenza più decisa, lungo il crinale occidentale del monte Jouf. Facendo attenzione a tralasciare le evidenti tracce che portano verso la forcella di Pala Barzana, seguiremo il sentiero che si mantiene inizialmente sul versante nord, dove è possibile trovare la salamandra. Raggiunto poi il crinale, si passa definitivamente sul versante sud guadagnando un panoramico spallone erboso affacciato sulla Pianura.
Si prosegue ora con un lungo traverso in un bosco misto, passando a ridosso delle pareti rocciose della quota 1224. Con un ultimo tornante si raggiunge l'insellatura erbosa posta tra la quota citata e la vetta tradizionale del monte Jouf (m 1212) a cui si perviene con una ultima risalita passando presso le numerose installazioni di tralicci e ripetitori.
Alla croce (m 1203) ci attende un panorama estesissimo verso la pianura.
Per la discesa abbassarsi nell'opposto versante fino a malga Jouf. Oltrepassata la casera, costeggiato un piccolo laghetto, sempre seguendo le segnalazioni CAI, si abbandonano i prati sommitali per piegare a destra iniziando la discesa. Dopo una marcata svolta a sinistra il sentiero si trasforma in una sorta di mulattiera sassosa che poi, per un tratto, coincide con un solco torrentizio. Quando questo diventa impraticabile il sentiero lo abbandona e tagliando a destra ci si immette poi nella carrareccia principale in corrispondenza di un tornante.
Seguire la strada in discesa fino a raggiungere un punto di sosta attrezzato e da qui, proseguiremo ancora lungo la strada fino al tornante successivo. Pochi metri dopo questo imboccare una traccia, inizialmente poco marcata, che scende sulla destra. Tenendo la medesima direzione si scende ancora lungo una ampia mulattiera che costeggia la sinistra orografica di un rio. In ogni caso si raggiunge la stradina asfaltata che porta verso le case più ad ovest di Maniago. In corrispondenza dell'ultimo marcato tornante, subito prima delle abitazioni, imboccare la pista che si stacca sulla destra. Ad alcune biforcazioni successive mantenere sempre questa direzione ritrovandosi infine su un sentiero parallelo alla strada asfaltata che si ricongiunge esattamente al punto di partenza.

 

ATTREZZATURA TECNICA - Zaino, attrezzatura da escursionismo, pedule o scarpe robuste con buon grip, giacca impermeabile, pranzo al sacco, bevande Potrebbero servire le ghette.


Responsabile uscita: Tiziano BERTATO


APPUNTAMENTO: ore 7:00 davanti alla sede GM

 

Per informazioni il martedì in sede, via Gazzera Bassa 2, dalle 21.00 alle 23.00 oppure
scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e lasciate un riferimento per essere ricontattati

 

Per i partecipanti NON soci:

- le iscrizioni si chiuderanno venerdì 11 aprile 2018 ore 14.00
- è previsto il contributo di 5 euro/cad. a fini assicurativi

IN CASO DI CONDIZIONI METEO NON FAVOREVOLI
CI SI RISERVA LA FACOLTA' DI RINVIARE LA GITA

 

 Di seguito il tracciato dell'uscita con il profilo altimetrico approssimativo

11.8 km, n/a


 

REGOLAMENTO ESCURSIONI 2018
PARTECIPAZIONE: le escursioni organizzate all’Associazione Giovane Montagna di Mestre (GM) sono aperte ai soci e ai non soci, ai quali l’iscrizione all’Associazione è comunque consigliata. I minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori o da persone delegate.
ASSICURAZIONE: i soci sono coperti da assicurazione in caso di incidenti che dovessero avvenire durante lo svolgimento delle escursioni sociali; i non soci vengono assicurati in base alle tariffe GM vigenti versando il relativo contributo.
ISCRIZIONI: la data di iscrizione viene specificata nel programma delle singole uscite, se non specificato deve avvenire entro le ore 14.00 del venerdì precedente l’uscita.
ACCETTAZIONE: Gli accompagnatori dell’uscita hanno la facoltà di non accettare i partecipanti non adeguatamente attrezzati o persone ritenute non idonee ad affrontare il percorso.
PROGRAMMA: gli organizzatori si riservano di variare il programma in relazione a particolari esigenze organizzative o ambientali ed hanno la facoltà di annullare la gita in caso di mancato raggiungimento di un minimo di partecipanti.
DURANTE L’USCITA: tutti coloro che partecipano alle escursioni sono tenuti alla conoscenza del presente regolamento, a leggere attentamente il programma e le relative istruzioni e indicazioni, ad assumere ulteriori esaurienti informazioni, dagli accompagnatori indicati nel programma, sulle difficoltà del percorso, sui tempi di percorrenza, sull’allenamento necessario, sull’abbigliamento e l’attrezzatura di cui dotarsi, onde poter affrontare nella massima sicurezza l’escursione.
Nel corso dell’escursione devono essere seguite le direttive degli accompagnatori e comunque si devono tenere presenti le seguenti regole comportamentali:
- tenere un comportamento corretto, attenersi alle indicazioni degli accompagnatori;
- rimanere uniti alla comitiva, evitando “fughe” o ritardi;
- non seguire senza autorizzazione o avviso percorsi diversi; l’allontanamento sancisce l’autoesclusione dall’escursione;
- non creare situazioni difficili o pericolose per l’incolumità propria e altrui;
- non lasciare rifiuti di alcun genere lungo il percorso o sui luoghi di sosta.

L’ADESIONE ALLE ESCURSIONI IMPLICA, DA PARTE DEI PARTECIPANTI, LA PIENA OSSERVANZA E LA COMPLETA CONOSCENZA DEL PRESENTE REGOLAMENTO.
CHI NON INTENDE ESSERE RIPRESO O FOTOGRAFATO LO COMUNICHI AGLI ORGANIZZATORI DELLE USCITE ALL’INIZIO DELLE STESSE PER ESSERE ESCLUSO/A DALLE RIPRESE FOTO E/O VIDEO.