LA SCUOLA DI ALPINISMO

“... Per diventare alpinista è indispensabile imparare ad arrampicare, ma anche a conoscere l’alta montagna. L’alpinismo è uno degli sport più belli che possano esistere, ma praticarlo senza tecnica è una forma più o meno di suicidio... Arrampicare armonicamente, tra terra e cielo, concatenando movimenti precisi ed efficaci, procura una grande pace interiore e addirittura allegria. La danza è ben congegnata e la cordata è in equilibrio. Una difficoltà rappresenta una domanda; i movimenti per risolverla sono la risposta... Nell’arrampicata, lo stile è intimamente legato all’equilibrio dello scalatore e alla sobrietà dell’attuazione. Mentre concatena i suoi movimenti, egli prova una soddisfazione dolce, come una tacita approvazione. Così l’acqua di sorgente, nata dalla terra, scorre placidamente prima di sposarsi con le acque del fiume...” (Da ”La Montagna è il mio mondo” – Gaston Rébuffat)

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Danilo Nicolai e Marcello Campanelli (seduto)
presso l'ex bivacco Fréboudze.
Ora il bivacco si trova presso il museo di Courmayeur

La Scuola di Alpinismo della sezione di Mestre fu fondata nel 1974 da DANILO NICOLAI, con il preciso scopo di indirizzare i soci, soprattutto i giovani, ad un alpinismo qualificato e tecnicamente completo, in cui la tradizionale concezione di etica alpinistica potesse sempre prevalere su quella di arrampicata fine a se stessa.
Prima di intraprendere questa nuova attività per la Giovane Montagna mestrina, Danilo Nicolai aveva prestato la sua opera per più di dieci anni presso la Scuola Nazionale di alpinismo "Sergio Nen" del Cai di Venezia, assumendone poi la direzione (1971-1973).
Durante la serata di chiusura del 2° corso svolto nel 1975, la Scuola di Alpinismo venne intitolata a MARCELLO CAMPANELLI, socio immaturamente scomparso nel 1973, il quale oltre che alpinista, fu Presidente della Sezione di Mestre e Consigliere Centrale.

 

LA FILOSOFIA DELLA SCUOLA


Frequentare la montagna può essere un'avventura emozionante, sia per chi desidera giungere in vetta scalando la parete più ripida o semplicemente per chi percorre un sentiero in mezzo al verde ed al silenzio.
Ad ogni modo, tale esperienza può essere davvero positiva e ricca di emozioni solo se vissuta in sicurezza. E' dunque necessario conoscere la montagna in tutti suoi aspetti, e rispettarne le regole, per poterla poi frequentare con la giusta serenità. Ecco perché i nostri percorsi sono strutturati per insegnare ai partecipanti a muoversi su terreni alpinistici, in ambiente di alta montagna, attraverso l'apprendimento delle metodologie e delle tecniche, senza peraltro trascurare l'aspetto umano, culturale ed ambientale insito nell' "andar per monti". 

L'obiettivo non è quello di formare arrampicatori dell'estremo nè di dotare il discente di un curriculum alpinistico, bensì il nostro fine consiste nel fornire tutti quegli strumenti, tecnici e culturali, necessari per condurlo verso un'attività alpinistica consapevole e matura.
Cercheremo dunque, attraverso l'insegnamento delle tecniche di progressione, delle manovre di corda e delle nozioni fondamentali, di porre l'allievo in condizione di affrontare in autonomia terreni alpinistici e di arrampicata senza tralasciare altresì tutte quelle informazioni utili alla conoscenza della montagna, in tutti i suoi aspetti, naturalistici, culturali, ambientali e sociali.
Ai percorsi si accede attraverso l'accettazione da parte della Scuola di un'apposita domanda di iscrizione. Si rivolge a chi, provenendo da adeguate esperienze escursionistiche, o di arrampicata, intenda affrontare un percorso di apprendimento oppure completare la propria formazione alpinistica. 

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