19/06/2021 - Malga Primaluna - Bivacco Argentino Vanin - Cima Ravetta

Punto di partenza
Ponte delle Rudole m. 1336 (o da Malga Primalunetta m. 1792)
Punto di arrivo Bivacco Argentino Vanin – Cima Ravetta m. 2266
(Malga Primaluna)
Difficoltà EE - (E)
Dislivello/Lunghezza 933 m - (470 m)
Tempi
6 ore circa - (4 ore circa)
Numero sentiero Sentiero 333
Come arrivare -
Parcheggio in loco
Cartine Tabacco 1:25.000 – Foglio 058

 

Avvicinamento

Dalla S.S. 47 “Valsugana” si seguono le indicazioni per Strigno e Spera. Da qui per val Campelle, la strada è unica. Superato il ristorante Crucolo, dopo pochi km si lascia l'auto a lato strada presso località Ponte delle Rudole.

Descrizione

Si inizia con percorso comune. Da Ponte delle Rudole si imbocca una strada forestale fino a malga Primalunetta e da qui di raggiungono una serie di malghe (Cenon e Val de Prà) fino a raggiungere malga Primaluna con la bella chiesetta dedicata a San Bortolo e poi malga Primaluna di Sopra che è la prima meta (470 m dsl). Da qui si può raggiungere il bivacco Argentino Vanin seguendo due itinerari: uno è quello più facile con sentiero (E), l’altro un po’ più da esperti con un paio di passaggi (20 metri circa ancora innevati) e traccia labile (necessari almeno i bastoncini e per chi li ha i ramponcini); la traccia è stata, comunque, appena segnata.

Percorso EE
Dalla malga Primaluna si segue l’indicazione “Cristo de Ciopa” (cartello in legno, sentiero evidente ma non segnato). Salita ripida nel bosco, con qualche schianto evitabile, fino a un laghetto. Si sale sulla destra contornando un pendio di rododendri prima e sfasciumi più in alto fino a un cippo che ricorda un pastore del luogo, morto perché colpito da un fulmine. Qualche passaggio traverso sulla neve, ancora presente in quantità (utili almeno i bastoncini). Si prosegue per poco costeggiando verso nord fino a incontrare la stradicciola che da Forcella del Dogo sale al bivacco Argentino Vanin che si raggiunge in breve e dal quale si ha una ampia veduta sulla Valsugana, sulle montagne dell’Altopiano di Asiago fino alla Val d’Adige, da una parte, e sul Monte Grappa fino alla Val Belluna dall’altra.

Percorso E
Dalla malga Primaluna si segue un sentiero ben tracciato in salita che porta al Bivacco Argentino Vanin. E’ il sentiero di ritorno del percorso EE.

Una volta raggiunto il bivacco, si può proseguire sulla ampia dorsale del Piano del Tauro fino in vetta alla Cima Ravetta, 2.266 m, dal quale sono evidenti i resti dei baraccamenti della 1^ Guerra Mondiale ed un ampio panorama sulla val Rava e i suoi 3 laghetti. L’abbondante presenza di neve non consente la discesa ad anello da Forcella Ravetta passando per il Rifugio Caldenave. Si torna quindi per il bivacco Argentino Vanin seguendo il sentiero che porta alla Forcella del Dogo e giù fino a Malga Primaluna, dove ci si riunisce tutti.

Note. I percorsi più panoramici e interessanti sono quelli che partono da Malga Primaluna. E’ possibile che il punto di partenza sia da malga Primalunetta (in questo caso ci si risparmia circa 400 metri di dislivello) ma la certezza la possiamo avere solo recandoci sul posto. Abbiamo quindi previsto un percorso comune quello di avvicinamento a malga Primaluna di Sopra e poi a seconda dei partecipanti un giro ad anello allo scopo di permettere a tutti la partecipazione.

Responsabile uscita: Giampaolo Pecere


APPUNTAMENTO: ore 7,00 davanti alla sede GM

Per informazioni il martedì in sede, via Gazzera Bassa 2, dalle 21.00 alle 23.00 oppure
scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e lasciate un riferimento per essere ricontattati

 

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